Susanna Agnello
Susanna Agnello

Laurea con lode presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia le scotte di Siena in Dietistica. Laurea Specialistica/ Magistrale presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia in Scienze della Nutrizione Umana presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi, Firenze.

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Alimentazione e circolazione sanguigna

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Il sangue e la sua circolazione sono fondamentali per l’organismo, molto spesso il circolo ematico
subisce squilibri a causa di stili di vita non corretti o per patologie.

Quando la funzionalità della circolazione sanguigna è compromessa o potrebbe esserlo si parla di rischio cardiovascolare la cui insorgenza dipende da due tipi di fattori:

non modificabili genetici come sesso, età e familiarità;
modificabili quali fumo, sedentarietà, dieta ipercalorica e ricca di grassi, eccessivo consumo
di alcol, ipertensione arteriosa, elevati valori di colesterolo LDL e di trigliceridi e bassi valori
di colesterolo HDL e obesità.

Cosa fare per salvaguardare la circolazione sanguigna?

Per salvaguardare la circolazione sanguigna è importante adottare un corretto stile di vita, facendo
attività fisica e attenendosi ad una equilibrata e sana alimentazione.

I protagonisti della protezione cardiovascolare sono i polifenoli, ovvero antiossidanti naturali che si trovano prevalentemente in frutta e verdura, in grado di fluidificare il sangue e diminuire la pressione arteriosa migliorando così la microcircolazione.

alimentazione e circolazione sanguigna

Olive, caffè, ribes nero, nocciole, prugne, fragole, ciliegie, carciofi, radicchio,spinaci, mele, cipolle rosse, cioccolato fondente,nocciole e vino rosso sono alcuni degli alimenti più ricchi in polifenoli.

In generale, l’alimentazione per il mantenimento del benessere cardiovascolare prevederà: il consumo di frutta fresca, verdura ed ortaggi ricchi di minerali, fibre e vitamine, il consumo di legumi che sono ricchi di proteine a medio valore biologico e privi di grassi, il consumo di pesce, ricco di grassi omega-3 responsabili della riduzione del rischio cardiovascolare.

Privilegiare oli vegetali a scapito dei grassi animali, il consumo prevalente di carni magre come pollo,tacchino, coniglio e vitello cotti in maniera semplice.

Limitare il consumo di carni rosse e grasse, di cereali integrali per l’elevato apporto di fibre,degli insaccati, formaggi, uova e dolci.

E’ opportuna anche la limitazione del sale, responsabile dell’aumento della pressione arteriosa.

Fare attenzione anche alle bevande alcoliche ricordando che vino e birra in dosi minime (1 bicchiere per le donne e 2 per gli uomini), consumati durante i pasti, possono ridurre il rischio di infarto e ictus ma che l’abuso danneggia il fegato ed aumenta la pressione arteriosa.

Con una corretta alimentazione associata ad un corretto stile di vita è possibile prevenire l’insorgenza di malattie cardiovascolari.

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