Susanna Agnello
Susanna Agnello

Laurea con lode presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia le scotte di Siena in Dietistica. Laurea Specialistica/ Magistrale presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia in Scienze della Nutrizione Umana presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi, Firenze.

Richiedi La Tua Dieta

“Abbuffate” natalizie e sensi di colpa

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Il Natale e le festività sono momenti unici di celebrazione in cui coccolarsi ma anche di
“trasgressioni alimentari”.

Le tavole vengono imbandite di prelibatezze anche molto caloriche e il cibo assume un ruolo
centrale nella nostra tradizione tanto che sono abbastanza frequenti le abbuffate alimentari, viste
come una “trasgressione” giustificata da un fenomeno culturale.

Sensi di colpa e vergogna

In alcuni casi, le abbuffate possono essere accompagnate da conseguenze emotive come sensi di
colpa e vergogna. La “trasgressione” alimentare, infatti, può essere conseguentemente vissuta come
un grande errore innescando in primis il processo psicologico del senso di colpa e punendo noi
stessi per aver ceduto alla pulsione di mangiare e ingerire quantità elevate di calorie.

Il senso di colpa genera una estesa sensazione di frustrazione e inadeguatezza, restituendoci
un’immagine fallimentare di noi stessi.

I pensieri ricorrenti sono: “Non avrei dovuto mangiare tutto
quel cibo, sono un buono a nulla/non valgo niente/mi merito di essere in sovrappeso” , queste idee
contribuiscono a condizionare notevolmente l’umore.

Complice il periodo delle festività natalizie (momento particolare, direi conclusivo, di transizione e
di forte mutamento), i sensi di colpa legati al cibo appaiono ancor più accentuati e spiccati, tanto da
spingerci a programmare periodi di restrizione alimentare fatti di privazioni di gusto e di
componenti nutritivi.

abbuffate natalizie e sensi di colpa

Il problema del disequilibrio alimentare:

Andiamo quindi facilmente incontro al progetto di un pericoloso disequilibrio alimentare creando con facilità “diete fai da te”, attraverso cui abbiamo la sensazione di ristabilire un controllo sui nostri impulsi alimentari.

Seguendo queste condotte alimentari è alto il rischio di non ingerire tutte le componenti nutritive necessarie al proprio benessere e anche di cadere in episodi di piccole abbuffate durante le “pause dalla dieta”.

I vissuti di insoddisfazione e inadeguatezza eccessivi possono generare processi disfunzionali
nell’alimentazione, dato che essi nascono dal desiderio intrinseco di raggiungere una forma fisica
perfetta o, più precisamente, di sentirsi perfetti.

Quando il giudizio negativo esterno rappresenta un profondo fallimento, si sceglie di adottare
comportamenti maggiormente apprezzabili per ricevere dall’altro un’immagine di sé positiva,
valida e ineguagliabile, come il mantenere una forma fisica ottimale o dedicare agli altri attenzioni e
cure decisamente eccessive.

Le sensazioni di timore e insicurezza vengono così coperte dalla ricerca della perfezione e dai
tentativi di omologazione, cercando faticosamente di mostrare agli altri la parte migliore di sé e
negando le debolezze.

È qui che l’intervento di un nutrizionista e della psicoterapia possono essere d’aiuto per integrare e
accettare le nostre parti imperfette.. perché le imperfezioni sono la “normalità”.

Accettando la possibilità di “sbagliare”, abbandoniamo il desiderio di rincorrere standard estetici
inarrivabili ed il bisogno di dimostrare agli altri di essere perfetti, scegliendo di fare qualcosa solo perché ci fa stare bene, come mangiare quel dolce di troppo, senza accedere al senso di colpa.

 


A cura della Dott.ssa Falsini Valentina 
– Via Giotto 59 Scandicci (Fi)
– Via Cairoli 17 Sovigliana, Empoli
– Via Pierluigi da Palestrina, 1 (Firenze, zona Porta al Prato)
valentina.falsini@hotmail.it
Tel 328 827 7128
Psicologa – Psicoterapeuta 
Socio ordinario S.I.P.P.R. Società Italiana di Psicologia e Psicoterapia Relazionale

Articoli Correlati

alimentazione e linfedema

Linfedema e alimentazione

Il linfedema è una patologia che si manifesta principalmente a livello degli arti inferiori ma colpisce anche quelli superiori e altri distretti

alimentazione e circolazione sanguigna

Alimentazione e circolazione sanguigna

Il sangue e la sua circolazione sono fondamentali per l’organismo, molto spesso il circolo ematico subisce squilibri a causa di stili di

Test e analisi disponibili

Nutrizione

Per visita nutrizionale e vIsita nutrizionale sportiva

Endocrinologia

Per visita endocrinologica e ecografia

Test Genetici

Calorometria e bioimpedenziometrico

Test Metabolici Funzionali

Test costo energetico Test vo2max

C.Bogani

Sport Performance Lab

Questo sito usa Cookie di Analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente. Generalmente i servizi non rilasciano cookie a meno che l'utente non usi espressamente il servizio