fbpx
Susanna Agnello
Susanna Agnello

Laurea con lode presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia le scotte di Siena in Dietistica. Laurea Specialistica/ Magistrale presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia in Scienze della Nutrizione Umana presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi, Firenze.

Richiedi La Tua Dieta

Mangiare integrale: rischi e benefici

Mangiare integrale significa assumere cibi che mantengono la loro “integrità”, cioè che, durante il processo di trasformazione, non vengono privati di parti importanti dal punto di vista nutrizionale. Ad esempio, partendo dai cereali, vediamo come il chicco è costituito da:

  • crusca, ovvero il rivestimento esterno, grande fonte di fibre;
  •  germe, la parte più importante del seme: un vero concentrato di sostanze nutritive importanti come grassi polinsaturi, vitamine e sali minerali;
  • l’endosperma, una riserva di amido, da cui la pianta ricava l’energia per germogliare.

Nei cereali integrali, quindi, il chicco mantiene tutti i suoi componenti, garantendoci la totalità delle fibre e delle sostanze nutritive.

mangiare integrale

I benefici delle fibre:

1- Aumentano il senso di sazietà: la crusca, ovvero la fibra dei cereali, ha la caratteristica di assorbire molta acqua, quindi è in grado di saziare molto più velocemente e più a lungo.

2- Miglioramento della funzionalità intestinale: stimolano la peristalsi e accelerano il transito intestinale.

3- Svolgono azione prebiotica: la fibra, fermentando, diventa nutrimento per i microrganismi che popolano l’intestino, che a loro volta producono sostanze utili per l’organismo.

4- Riducono l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi.

 

Attenzione alla crusca!

La crusca spesso viene utilizzata da sola come fibra nella composizione di integratori alimentari.

Ma in questo caso occorre fare attenzione: infatti, integrare fibre in questo modo nella propria dieta non potrà mai sostituire i benefici che si ricavano dal consumo regolare di cereali integrali.

Infatti, il consumo di sola crusca può irritare il colon nei soggetti più sensibili e può peggiorare i sintomi di chi soffre di diverticolite, a causa del meteorismo che può causare.

 

A chi è sconsigliato mangiare integrale?

I cibi integrali non vanno bene per tutti.

Le persone che soffrono di malattie infiammatorie croniche dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) o di sindrome del colon irritabile dovrebbero fare attenzione al quantitativo di fibre assunto al giorno, limitandone il consumo.

Oppure, bisognerebbe introdurre nella dieta, in maniera graduale e in piccole quantità, gli alimenti ricchi di fibre, come cereali integrali, legumi e verdure.

mangiare integrale

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
alimentazione bodybuilding powerlifting

Powerlifting e Bodybuilding

Il powerlifting e il bodybuilding sono due discipline sportive competitive. La prima è volta allo sviluppo della forza muscolare, in quanto prevede

Il pasto in bianco a scuola

La mensa scolastica ha come scopo principale quello di educare i bambini ad una corretta alimentazione, proponendo una vasta varietà di cibi

Test e analisi disponibili

Nutrizione

Per visita nutrizionale e vIsita nutrizionale sportiva

Endocrinologia

Per visita endocrinologica e ecografia

Test Genetici

Calorometria e bioimpedenziometrico

Test Metabolici Funzionali

Test costo energetico Test vo2max

C.Bogani

Sport Performance Lab

Questo sito usa Cookie di Analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente. Generalmente i servizi non rilasciano cookie a meno che l'utente non usi espressamente il servizio