Integratori naturali ad attività adattogena e per lo sport

Vengono definiti adattogeni tutti quei principi attivi e piante officinali in grado di aumentare le resistenze aspecifiche e le difese generali dell’organismo nei confronti dei fattori di stress: normalizzando uno stato organico perturbato ed aiutando ad aumentare l’efficienza fisica e mentale, coadiuvano l’organismo nella gestione del proprio equilibrio dinamico nei confronti dell’ambiente e della conseguente necessità di continui adattamenti, da cui il loro nome tecnico.

L’allenamento fisico, ad esempio, è un insieme di stimoli stressanti, organizzati e pianificati in base alle caratteristiche e agli obiettivi individuali, cui l’organismo risponde con un adattamento biologico finalizzato all’aumento della prestazione.

Tuttavia anche stimoli di altro genere possono agire da stressor perturbando il fisico o la mente o entrambi in maniera del tutto soggettiva per quanto riguarda tipologia dell’evento e grado di intensità: può essere un eccessivo carico di lavoro, fisico o intellettuale, un rumore persistente che magari turba la concentrazione o il riposo, una situazione che crea disagio emotivo come la paura per un esame o il sentirsi sotto pressione, una situazione traumatica, etc.

Si parla di stress acuto quando il quadro si risolve in tempi rapidi grazie alle risposte adattative messe in atto dall’organismo, oppure di stress cronico se gli stimoli stressanti si susseguono in maniera importante e continuativa generando nel lungo periodo risposte maladattative e conseguenze negative in termini di perdita di salute.

Cortisolo e adrenalina sono le molecole principalmente sollecitate durante lo stress, sostanze ad azione catabolica che vanno a mobilitare tutti i tipi di riserva energetica dell’organismo al fine di avere le energie necessarie per fronteggiare la situazione.

In termini nutrizionali generali è pertanto importante rifornire l’organismo di energia prontamente disponibile derivante dagli amidi e in parte dagli zuccheri, dai grassi, considerando anche quelli a corta e media catena, pensando anche ad un eventuale introito di proteine leggermente superiore al consueto da suddividere equamente ai pasti, visto il notevole ricambio proteico.

Ovviamente qualità e quantità specifiche dei nutrienti sono da calibrare sulle singole necessità date dalla tipologia e dall’entità di agente stressante con cui ci misuriamo (vari tipi e frequenze di allenamento ad esempio).

Gli alimenti vegetali rappresentati da frutta e verdura poi forniscono il variegato panel di sostanze antiossidanti, vitaminiche e minerali così indispensabili e così consumate durante lo stress per neutralizzare la formazione di radicali e ottimizzare le nostre reazioni biochimiche volte all’adattamento.

Alcune delle piante medicinali che invece sono molto interessanti e molto studiate per l’attività adattogena, da sfruttare per il sostegno psico-fisico sono:

  • Panax ginseng C.A.Meyer: il ginseng contiene i principi farmacologicamente attivi nelle radici. Tali componenti hanno un’azione stimolante l’apprendimento e le funzioni cognitive, come l’attenzione e la memoria, le prestazioni fisiche; hanno un’attività tonica e corroborante generale. Per questo vengono molto utilizzati come sostegno delle intense attività fisiche e mentali, negli stati di sovraffaticamento, di burnout, di esaurimento psicofisico, di astenia, di convalescenza di malattie debilitanti, in situazioni di stress e depressione. Il Ginseng riduce infatti il metabolismo di serotonina, dopamina e noradrenalina e ha un potente effetto immunostimolante. Ottimo il sinergismo con i vaccini antinfluenzali di cui potenzia la protezione. Per l’effetto sulle funzioni cognitive contrasta anche l’invecchiamento cerebrale nell’anziano.
  • Eleuterococcus senticosus Maxim.: l’eleuterococco di cui si usa l’estratto delle radici vanta le stesse attività farmacologiche e usi del ginseng. Utilizzato come tonico-adattogeno ed immunostimolante per l’aumento del rendimento psicofisico, nelle convalescenze e astenie, nella profilassi delle malattie infettive recidivanti, nell’intensa attività psichica e fisica, ha il vantaggio di essere meglio tollerato del ginseng da alcuni soggetti particolarmente eccitabili e sensibili ai tonici nervini; ha infatti un effetto stimolante il sistema nervoso centrale ben più modesto.
  • Rhodiola rosea L.: la rhodiola è una piccola pianta grassa ad azione adattogena e anti-fatica. Risulta utile per migliorare la performance fisica e mentale, nella sindrome da burnout, nell’esercizio di endurance, incrementa la tolleranza e l’adattamento allo stress. In aggiunta riesce a modulare efficacemente la fame nervosa, a favorire la disintossicazione da nicotina ed in genere dai diversi comportamenti compulsivi.
  • Withania somnifera L. Dunal: la withania, anche conosciuta come ginseng indiano o Ashwagandha, è soprattutto sfruttata per l’effetto antiossidante, esplicato in modo particolare a livello cognitivo, e neuro-protettore. Neutralizza i radicali liberi che si formano in abbondanza durante le situazioni stressanti, contrasta il declino cognitivo e psico-fisico e incrementa la performance mentale.

Traggono particolare beneficio dalle molteplici proprietà delle piante e relativi estratti sopracitati lo sportivo e l’atleta, lo studente molto impegnato intellettualmente, qualsiasi persona particolarmente affaticata, debilitata, esaurita sia sul piano fisico che mentale; molti sono gli studi che confermano un’aumento della performance a seguito dell’assunzione pre-gara per un certo periodo di ginseng ad esempio, che evidenziano i suoi effetti positivi sugli stati depressivi, sulle capacità cognitive, sulla stanchezza cronica, sulle difese immunitarie.

Bibliografia:

  • Guida bibliografica ai più noti fitoterapici. Spignoli G, Mercati V, Boncompagni E. Ed. Aboca 1999.
  • Drugs Exp Clin Res. 1996;22(2):65-72. Efficacy and safety of the standardised Ginseng extract G115 for potentiating vaccination against the influenza syndrome and protection against the common cold. Scaglione F, Cattaneo G, Alessandria M, Cogo R.
  • J Psychopharmacol. 2005 Jul;19(4):357-65. Single doses of Panax ginseng (G115) reduce blood glucose levels and improve cognitive performance during sustained mental activity. Reay JL, Kennedy DO, Scholey AB.
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  • J Strength Cond Res.2013 Mar;27(3):839-47. The effects of an acute dose of Rhodiola rosea on endurance exercise performance. Noreen EE et al.
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