Ernia iatale: cosa mangiare?

Che cos’è l’ernia iatale?

L’ernia iatale è la dislocazione dello stomaco o di una parte di esso al di sopra del diaframma; può essere da scivolamento, paraesofagea o mista.

L’ernia più comune è quella da scivolamento diffusa soprattutto fra e persone obese o in sovrappeso; il secondo tipo, l’ernia da rotazione è più raro e pericoloso perché a volte l’ernia si strozza e può compromettere l’afflusso di sangue allo stomaco; la terza come dice il nome ha le caratteristiche di entrambe.
L’ernia iatale è una patologia che si presenta maggiormente nelle donne rispetto agli uomini ed è più comune superati i 50 anni dovuto al deterioramento organico che altera l’elasticità dello iato e favorisce
l’erniazione.

I fattori di rischio sono vari come: l’aumento della pressione addominale a causa della gravidanza, dell’obesità, o chi soffre di tosse o ha subito traumi addominali; ma anche il fumo, gli sforzi fisici e gli
indumenti troppo stretti.

Spesso non viene diagnosticata in quanto non dà sintomi oppure la sintomatologia non è specifica, ciò vuol dire che i sintomi sono comuni a quelli di tanti altri disturbi: mal di testa dopo aver mangiato, diarrea, bruciori e senso di pesantezza allo stomaco, rigurgito, cattiva digestione, alito cattivo
(alitosi), senso di amaro in bocca, ipersalivazione, raucedine, senso di gonfiore ed eruttazioni, difficoltà nella deglutizione (disfagia).
Tutti questi sintomi non permettono una qualità di vita eccellente ma possiamo recuperarla con piccole attenzioni quotidiane nella dieta e nello stile di vita.

Si consiglia di consumare piccoli pasti frequenti e poco abbondanti, masticare bene e lentamente, evitare gli alimenti sconsigliati, non fumare, non bere alcool e, se necessario, perdere peso.

ernia iatale alimentazione

Chi soffre di ernia iatale dovrebbe ridurre il consumo di tutti i cibi e le bevande che possono indurre il reflusso e dunque alcolici, compresi vino e birra; cioccolato; menta; tutti gli alimenti troppo ricchi di grassi.

Bisogna evitare di andare a letto prima che siano trascorse 3 ore dal pasto e di conseguenza evitare gli spuntini notturni, oltre ad alzare l’appoggio della testa a letto per tenere gli acidi lontano dallo stomaco durante il sonno.

Cercare di evitare gli alimenti troppo caldi, le bevande gassate e smettere di fumare.

Una buona dieta per l’ernia iatale evita l’introito di cibi e bevande che irritano la mucosa esofagea e dunque di pomodori, caffè e agrumi. È inoltre indicato evitare le bevande addizionate di anidride carbonica.

Cosa NON mangiare:

Cibi piccanti : in cima alla lista fra i cibi ‘irritanti’, specie per l’esofago, ci sono il pepe, chily e tutte le spezie piccanti;

Cibi grassi : sono spesso causa di reflusso ma anche di un peggioramento dei sintomi perché stimolano la produzione di una maggiore quantità di acido nel corso della digestione. Particolarmente dannosi sono i cibi ricchi di grassi saturi, quindi latticini, burro, panna, formaggio fresco, insaccati, carne di maiale e i fritti, e tutti gli alimenti confezionati troppo ricchi di grassi e zuccheri.

Evitare anche il brodo di carne e tutte quelle preparazioni a base di carne che richiedono molte ore di cottura, ad esempio gli stufati, spezzatini e ragù difficili da digerire e piene di grassi;

Cibi caldi e liquidi : meglio mangiare tiepido;

Menta e cioccolato;

No alla caffeina e alla teina : quindi a caffè, thè, alcool, e ogni altra bevanda che possa contenere queste sostanze perchè aumentano l’acidità;

Agrumi : Arance, pompelmi e limoni, succo d’arancia e di mirtillo, pomodoro e sugo e salsa, ma anche tutti gli alimenti a base acida, sono da eliminare o da ridurre significativamente nella dieta. Possono infatti indurre un aumento del livello di acidità nello stomaco.

cibi da evitare ernia iatale

Cosa mangiare:

Sale: Insaporire le pietanze con quello iodato. L’uso regolare di sale arricchito di iodio fa bene all’ernia iatale, ma occorre fare attenzione se si soffre di pressione arteriosa;

Pesce : è ricco di omega 3 che apporta particolari benefici all’apparato gastrico oltre ad essere un alimento di facile digestione e leggero, ancor meglio se usato con cotture veloci e povere di grassi;

Cereali : Pasta e riso e cereali integrali agiscono contro l’eccessiva acidità gastrica in quanto sono cibi che vengono facilmente assimilati dall’organismo e non impegnano in maniera importante l’apparato digerente, come sempre è da prediligere condimenti leggeri e delicati;

Frutta e verdura. Soprattutto le mele, le banane e le patate dovrebbero essere parte integrante della dieta perché svolgono una azione lenitiva sulle pareti dello stomaco; si possono usare anche pere e frutta secca (con moderazione visto il suo alto apporto calorico) e per verdure asparagi, carciofi, zucchine e carote. Vanno evitati invece ortaggi e frutta a base acida come aglio e cipolle.
Si possono usare yogurt, meglio se magro, e kefir visto che sono alimenti fermentati.

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