fbpx
Susanna Agnello
Susanna Agnello

Laurea con lode presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia le scotte di Siena in Dietistica. Laurea Specialistica/ Magistrale presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia in Scienze della Nutrizione Umana presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi, Firenze.

Richiedi La Tua Dieta

Ernia iatale: cosa mangiare?

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Che cos’è l’ernia iatale?

L’ernia iatale è la dislocazione dello stomaco o di una parte di esso al di sopra del diaframma; può essere da scivolamento, paraesofagea o mista.

Spesso non viene diagnosticata in quanto non dà sintomi oppure la sintomatologia non è specifica, ciò vuol dire che i sintomi sono comuni a quelli di tanti altri disturbi: mal di testa dopo aver mangiato, diarrea, bruciori e senso di pesantezza allo stomaco, rigurgito, cattiva digestione.

 

ernia iatale alimentazione

 

Chi soffre di ernia iatale dovrebbe ridurre il consumo di tutti i cibi e le bevande che possono indurre il reflusso e dunque alcolici, compresi vino e birra; cioccolato; menta; tutti gli alimenti troppo ricchi di grassi.

Una buona dieta per l’ernia iatale evita l’introito di cibi e bevande che irritano la mucosa esofagea e dunque di pomodori, caffè e agrumi. È inoltre indicato evitare le bevande addizionate di anidride carbonica.

Cosa NON mangiare:

Cibi piccanti : in cima alla lista fra i cibi ‘irritanti’, specie per l’esofago, ci sono il pepe e il chily;

Cibi grassi : sono spesso causa di reflusso ma anche di un peggioramento dei sintomi perché stimolano la produzione di una maggiore quantità di acido nel corso della digestione. Particolarmente dannosi sono i cibi ricchi di grassi saturi, quindi latticini, burro, panna, formaggio fresco, insaccati, carne di maiale e i fritti. Evitare anche il brodo di carne e tutte quelle preparazioni a base di carne che richiedono molte ore di cottura, ad esempio gli stufati, spezzatini e ragù;

Cibi caldi e liquidi : meglio mangiare tiepido;

Menta e cioccolato;

No alla caffeina e alla teina : quindi a caffè, thè, alcool, e ogni altra bevanda che possa contenere queste sostanze;

Agrumi : Arance, pompelmi e limoni, succo d’arancia e di mirtillo, pomodoro e sugo e salsa, ma anche tutti gli alimenti a base acida, sono da eliminare o da ridurre significativamente nella dieta. Possono infatti indurre un aumento del livello di acidità nello stomaco.

 

cibi da evitare ernia iatale

Cosa mangiare:

Sale: Insaporire le pietanze con quello iodato. L’uso regolare di sale arricchito di iodio fa bene all’ernia iatale, ma occorre fare attenzione se si soffre di pressione arteriosa;

Pesce : è ricco di omega 3 che apporta particolari benefici all’apparato gastrico;

Cereali : Pasta e riso agiscono contro l’eccessiva acidità gastrica in quanto sono cibi che vengono facilmente assimilati dall’organismo e non impegnano in maniera importante l’apparato digerente;

Frutta e verdura. Soprattutto le mele, le banane e le patate dovrebbero essere parte integrante della dieta perché svolgono una azione lenitiva sulle pareti dello stomaco. Vanno evitati invece ortaggi e frutta a base acida.

Articoli Correlati

endometriosi

Endometriosi: come riconoscerla e curarla

Definizione: L’Endometriosi è una malattia femminile, determinata dall’accumulo anomalo di cellule endometriali fuori dall’utero. Questa anomalia determina nel corpo infiammazione cronica dannosa

Alimentazione e Pcos

Alimentazione e Pcos

La sindrome dell’ovaio policistico è una patologia che si riscontra di frequente in ambito femminile, infatti interessa circa il 3 – 10%

Test e analisi disponibili

Nutrizione

Per visita nutrizionale e vIsita nutrizionale sportiva

Endocrinologia

Per visita endocrinologica e ecografia

Test Genetici

Calorometria e bioimpedenziometrico

Test Metabolici Funzionali

Test costo energetico Test vo2max

C.Bogani

Sport Performance Lab

Questo sito usa Cookie di Analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente. Generalmente i servizi non rilasciano cookie a meno che l'utente non usi espressamente il servizio