Categoria: Dizionario del Nutrizionista

Intolleranze alimentari (es. lattosio)

reazione avversa dell’organismo verso determinati cibi; a differenza di quanto avviene nelle allergie alimentari, questa reazione non dipende dall’attivazione anomala del sistema immunitario con i suoi anticorpi; inoltre, è meno severa, si manifesta gradualmente ed è proporzionale alla quantità dell’alimento che viene ingerita

Insufficienza renale

riduzione delle capacità del rene di adempiere alle proprie funzioni, sia escretoria che endocrina

Insufficienza respiratoria

impossibilità da parte dell’apparato respiratorio di garantire scambi adeguati di O2 e CO2 tra l’atmosfera e il sangue arterioso nei vari momenti funzionali

Insulinoma

tumore endocrino del pancreas che colpisce le cellule β localizzate nelle isole di Langerhans che producono grandi quantità di insulina con conseguente ipo-glicemia

Infarto intestinale

conseguenza di una brusca interruzione del circolo sanguigno mesenterico, può tradursi nella necrosi di una parte più o meno estesa dell’intestino

Indigestione (o dispepsia)

disturbo improvviso e transitorio delle funzioni digestive, che implica una serie di sintomi di intensità più o meno grave, spesso dovuto a un pasto troppo sostanzioso, specialmente se a base di alimenti difficili da digerire, come fritti e grassi, oppure un eccessivo consumo di bevande gassate o alcolici

Ictus

apporto di sangue ad una parte del cervello viene interrotto o drasticamente limitato in seguito a occlusione, rottura o spasmo di un vaso cerebrale; la riduzione del flusso di ossigeno e nutrienti alle cellule del cervello ne determina la morte nel giro di pochi minuti;

Gozzo

disturbo caratterizzato da un aumento di volume della tiroide

Gotta

malattia che sia accompagna all’accumulo di acido urico e dei suoi sali (urati) nelle articolazioni e nel sangue; è causata dall’associazione di acidità ematica ed iperuricemia (presenza nel sangue di elevati tassi di acido urico), situazioni favoriti da una dieta ricca di proteine animali, da eccessi alimentari o etilici e da varie condizioni correlate (diabete, obesità, ipertensione, aterosclerosi)